Essere Tedoforo, per me, non è solo portare una fiaccola.
È essere custode di un fuoco che rappresenta valori, spirito umano ed energia vitale.
It’s my vibe, my vision, my energy.
La Fiaccola Olimpica accesa non è un oggetto: è il simbolo dell’energia che ogni essere umano porta dentro di sé, quella forza invisibile che determina il nostro stato d’animo, la qualità delle nostre scelte, la direzione della nostra evoluzione personale e collettiva.
È grazie a questo fuoco interiore che l’umanità evolve.
Quando è acceso, l’essere umano cresce.
Quando si spegne, tutto rallenta.
La mia storia nello Spirito Olimpico
La mia vita è profondamente intrecciata con lo Spirito Olimpico e con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
- Atleta olimpionico a Mosca 1980
- Atleta olimpionico a Los Angeles 1984, con la medaglia di bronzo
- Presidente CONI di Modena per 12 anni (tre mandati)
- Tedoforo nel 2006 a Modena per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006
- Dal 2004 al 2008 delegato nazionale CONI per i sani stili di vita giovanili attraverso lo sport
- Tedoforo l’8 gennaio 2026 a Parma per Milano Cortina 2026
Questa continuità non è casuale.
È una responsabilità.
Il fuoco olimpico come sfida umana
Per me, il fuoco olimpico rappresenta da sempre la sfida dell’essere umano a diventare il meglio di sé stesso.
Superare i propri limiti.
Evolversi.
Crescere.
Lo sport lo dimostra con i record. La vita lo chiede ogni giorno, nel lavoro, nelle relazioni, nelle scelte difficili.
Oggi, essere il meglio di me non significa più vincere una gara. Significa trasmettere questa consapevolezza alle persone che incontro nei miei percorsi formativi e attraverso il mio libro L’Energia che Sei.
Citius. Altius. Fortius. Communiter.
Questo principio dello Spirito Olimpico è uno dei suoi pilastri più profondi: Più veloce. Più alto. Più forte. Insieme.
Essere il meglio di sé stessi non vale solo nello sport.
Vale:
- in famiglia;
- nel lavoro;
- nelle organizzazioni;
- nella società.
È un’ispirazione universale, che dovrebbe guidare chiunque crede nei valori olimpici (puoi approfondire leggendo il mio articolo: Lo spirito olimpico tutti i giorni)
I cinque cerchi: l’energia della squadra
I cinque cerchi intrecciati, con i loro colori presenti in tutte le bandiere del mondo, rappresentano molto più di un logo.
Rappresentano:
- fratellanza;
- uguaglianza;
- cooperazione;
- squadra;
- communiter.
Nessuna vera evoluzione è possibile senza relazione.
Nessuna energia cresce se resta isolata (puoi approfondire leggendo il mio articolo: Siamo esseri umani terrestri)
“Essersi ben battuti”: il valore dimenticato
Pierre de Coubertin, fondatore dei Giochi Olimpici moderni, ci ha lasciato un insegnamento di cui oggi si parla troppo poco:
“L’importante non è vincere, ma ESSERSI BEN BATTUTI.”
Uno solo vince.
Ma tutti possono essere orgogliosi di aver dato il meglio, il massimo.
Questo vale nello sport come nella vita. Quando sai di aver dato tutto, di non aver mollato, puoi credere e avere fiducia in te stesso, indipendentemente dal risultato.
Questo è un valore umano enorme. E oggi, più che mai, necessario.
Essere Tedoforo oggi
Essere Tedoforo e custode del fuoco, oggi, per me significa questo: trasmettere senso, significato e profondità a ciò che sta accadendo e accadrà con Milano Cortina 2026.
Viviamo in un tempo in cui il rischio è alto: che restino solo sponsor, affari, visibilità, denaro. E che si perda l’essenza dello Spirito Olimpico.
Il mio impegno e la mia visione è ricordare che prima di tutto c’è l’essere umano.
La sua energia.
Il suo fuoco.
Con gratitudine e riconoscenza per ciò che ho avuto il privilegio di vivere.
TiAmoGrazieVita