cover-fb-GEN16

Non diventa mai più facile, sei tu a diventare più forte.
Migliorare se stessi per essere vincenti significa misurarsi in base agli obiettivi, vincere e perdere sono parte del processo, cosicché ogni sfida giocata sarà come il mattone in più di una casa che man mano sará più solida.

Amo relazionarmi con chi vuole migliorarsi come essere umano, per poter mettere in pratica come professionista nel proprio ambito lavorativo tutte le abilità motivazionali verso se stesso e verso i propri colleghi di lavoro. La giusta attenzione all’errore compiuto, come momento di valutazione e monitoraggio su come eventualmente variare il nostro cammino in modo resiliente, con la consapevolezza che gli errori sono indicatori necessari per il cambiamento proattivo.
Una provocazione puó essere proprio quella di definire l’errore, vincente.
Vale a dire quel passaggio che ogni uomo si trova ad affrontare, portando a galla la propria capacità di essere resiliente e resistente.

Una vita trascorsa a cercare l’eccellenza per me e le mie squadre, usando l’arte del coach maieutico che sa tirar fuori il meglio, riducendo al minimo le interferenze dell’inner game (o gioco interiore), che ci frena nella prestazione, fanno sì che oggi io possa supportarvi a sviluppare tutto il grande potenziale che avete dentro e che potete esprimere.
Esercitare il Coaching per me significa unire i puntini della mia esistenza e con gioia essere il Socrate che sa di non sapere, ma con la presenza e con delle semplici domande libera il vostro potenziale inespresso e massimizza la prestazione di chi sceglie di allenarsi mentalmente per crescere assieme a me.
Preparazione fisica, tecnica, tattica sono tutt’oggi il perno della maggior parte della formazione di un allenatore sportivo. Sono invece convinto fermamente che prima di tutto ci si debba preoccupare dell’allenamento “mentale” dell’atleta, senza la sua totale presenza, partecipazione, motivazione all’obiettivo da raggiungere si sviluppa solo in parte il potenziale fisico, tecnico e tattico dello stesso.
Lo stesso vale per il manager o leader di gruppi in azienda che se non allena il potenziale del suo team dal punto di vista del supporto di concentrazione, partecipazione e motivazione al piano d’azione per raggiungere l’obiettivo starà sempre al di sotto dell’eccellenza.

La passione, la condivisione e quanto di se stessi le persone mettono in azione fanno la vera differenza sempre affinché una impresa crei prodotti innovativi e sia sempre ricercata dai clienti storici come da quelli che ne colgono l’entusiasmo e l’energia vincente.
In un periodo storico di crisi, errori e cambiamento continui, solo le aziende resilienti e attente all’eccellenza della prestazione delle proprie risorse umane potrà veramente competere su un mercato globale dove la concorrenza si misura sulla capacità degli esseri umani di adattarsi ed innovarsi velocemente.

Essere un vincente è un approccio alla vita, al lavoro, allo sport e non porta solo benefici a se stessi ma le persone intorno sentiranno questa potentissima energia e ne saranno impregnati diventando a loro volta vincenti.

Vuoi informazioni sui miei corsi di gruppo o individuali?
Scrivimi fb@francobertoli.com