Shisong: un sogno oltre la rete, , Il Coni Modena partecipa a un progetto di Cooperazione Internazionale




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     Franco Bertoli sostiene:







Shisong: un sogno oltre la rete, , Il Coni Modena partecipa a un progetto di Cooperazione Internazionale, “…Quando camminano nelle strade di terra rossa di Shisong hanno sempre un sorriso per chi si avvicina. Nella loro situazione non so chi riuscirebbe a sorridere: Boris e Albert hanno più o meno 12 anni e ciò che li unisce, oltre alla forte e inossidabile amicizia, è il destino. Entrambi non hanno una casa, una famiglia, la sorte li ha resi orfani prima ancora di iniziare a vivere…e come loro tanti altri bambini. Forse ciò che li ha salvati è proprio quel sorriso che hanno dentro e che ti regalano con i loro occhi, quel guardare avanti, nonostante tutto...”


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Shisong: un sogno oltre la rete

Il Coni Modena partecipa a un progetto di Cooperazione Internazionale


“…Quando camminano nelle strade di terra rossa di Shisong hanno sempre un sorriso per chi si avvicina. Nella loro situazione non so chi riuscirebbe a sorridere: Boris e Albert hanno più o meno 12 anni e ciò che li unisce, oltre alla forte e inossidabile amicizia, è il destino. Entrambi non hanno una casa, una famiglia, la sorte li ha resi orfani prima ancora di iniziare a vivere…e come loro tanti altri bambini. Forse ciò che li ha salvati è proprio quel sorriso che hanno dentro e che ti regalano con i loro occhi, quel guardare avanti, nonostante tutto...”
 
Shisong, una terra grande come le provincie di Modena e Bologna insieme, situata al centro del Camerun a 1800 metri di altitudine. Per arrivarci da Yaounde, capitale, occorrono 10 ore di macchina molte delle quali su strade di terra rossa come il fuoco. Man mano la pianura rimane alle spalle, la savana secca diventa un mare verde dove l’intensità dei colori è come un fendente nel cuore e le montagne onde. Ci si avventura nella regione di Shisong, regno di Padre Angelo e Padre Roberto (per gli amici FraMagik) coloro che hanno fatto della salute e dell’istruzione come bene comune una ragione di vita. Fra foreste di eucalipti, nei quali si scorgono piante di banane, mango, papaia, aranci selvatici, ananas e pini africani, si scorgono i ciuffi ispidi dei tetti delle capanne e qui, dove un saggio e sconnesso vagare che non necessita di navigatori porta verso l’uomo, sbucano bagliori bianchi circondati di frenetico nero. Musica, corse, grida, applausi, colori, saluti, mani al cielo….questo è il benvenuto che Shisong ci ha riservato.
Terra d’Africa, terra di contraddizioni. A fianco di questo scoppiare di gioia scopriamo che lo stato non elargisce alcuna forma di assistenza sanitaria e nessuna politica scolastica, le donne si sposano a 14-16 anni e a 20 anni sono già madri di almeno 5 figli. I villaggi (20 nella regione di Shisong) sono composti da 2-3mila famiglie, nelle scuole si registrano 60-70 studenti per classe. Quello che si produce serve per sostenere la famiglia e di conseguenza la microeconomia del villaggio: mais per la farina, miglio per la polenta, frutta, verdura, capre e polli per la carne e bovini per lavorare i campi.
In sottofondo si sente sempre un canto, un blues che ha stacchi di ritmo quando le stoffe lavate al torrente schiaffeggiano i sassi levigati.
I bambini cercano di sopravvivere allo 0-5: non è una linea di abbigliamento ma la sottile linea della sopravvivenza. Infezioni intestinali, difterite, malaria che non guarda all’anagrafe e Aids che spesso rende orfani i bambini e ragazzi che sono stati graziati dalle malattie.
Padre Angelo, i Frati Capuccini assieme all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo stanno attuando una pulizia sanitaria e una lodevole e proficua opera di alfabetizzazione.
 
Al CONI Comitato Provinciale di Modena, insieme ad Orizzonti Sportivi e Sport Education, il lodevole compito attraverso il gioco di “curare” e fare crescere fra i bambini e ragazzi la fiducia in loro stessi rendendoli individui che vivono nel mondo e non nell’ombra dell’anonimato, persone artefici del loro destino. Nascita di una scuola di calcio, di basket e di pallavolo con sede a Shisong ed emanazione in tutti i villaggi, con istruttori competenti e preparati, organizzazione di corsi di formazione, coinvolgimento delle scuole e degli organismi ministeriali.

Recupero attraverso il gioco di 7500 fra bambini a rischio e ragazzi di strada e integrazione dei disabili: un grande obiettivo non impossibile che ha come denominatore comune il linguaggio di chi vede UN SOGNO OLTRE LA RETE.
   Un articolo uscito sabato 27/11 sul Resto del Carlino

   Diario di viaggio di Stefano Bizzozi, presidente di Orizzonti Sportivi

Video progetto "Un sogno oltre la rete"








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