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Franco Bertoli sostiene:



Profilo, La Storia, Le prime notizie ritrovate sul Comitato Provinciale del Coni modenese, risalgono agli anni trenta, quando la sede del comitato si trovava presso l'abitazione o, molto più probabilmente, nello studio del Presidente stesso Dott. Mario San Donnino.
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La Storia
 Le prime notizie ritrovate sul Comitato Provinciale del Coni modenese, risalgono agli anni trenta, quando la sede del comitato si trovava presso l'abitazione o, molto più probabilmente, nello studio del Presidente stesso Dott. Mario San Donnino.
In quegli anni ebbero notevole impulso, attraverso le gloriose società sportive modenesi, Fratellanza, Panaro, Modena Football Club (costituitosi nel 1912), Villa d'oro e molte altre, gli sport che hanno portato ai vertici nazionali tantissimi atleti modenesi, in discipline quali la ginnastica, il calcio, l'atletica, l'automobilismo, il motociclismo, la pallacanestro, ecc.
Il Coni provinciale si diede un maggior organico attraverso i miglioramenti avvenuti nel settore con la legge 426 del 16/2/42, si venne a creare così quell'organizzazione periferica che darà un grande aiuto allo sport e che è poi continuato negli anni a seguire sino ai giorni nostri.
Al termine della seconda guerra mondiale e dopo la tragica parentesi della guerra civile che tanti lutti ha lasciato nel nostro territorio, dopo una pausa forzata, dato che ben pochi furono gli avvenimenti sportivi che si svolsero in quel periodo, anche il Coni modenese cercò di rinascere.
Le autorità dell'epoca diedero incarico al Dott. Fausto Arata , uomo che tantissimo ha dato allo sport modenese nelle vesti di dirigente di grande valore (fu per lunghi anni Presidente della Panaro e socio fondatore del Panathlon Club di Modena) di ricostituire tutte le discipline sportive sotto l'egida del Coni, compito che svolse come reggente in modo encomiabile ed in tempi brevi.
Subito dopo la gestione Arata venne nominato Presidente del Coni Provinciale il Comm. Angelo Comini, altro notissimo sportivo modenese che gestiva il bar omonimo in pieno centro storico, in Piazzetta dell'orologio. Lo sostituì per un altro breve periodo il notaio Lodovico Bassi.
Ricordiamo che in quegli anni, era precisamente l'estate del 1948, il Comitato Provinciale modenese, alla vigilia delle Olimpiadi di Londra, le prime dopo la sosta della seconda guerra mondiale, organizzò il passaggio della fiaccola olimpica proveniente da Atene portata da staffette dell'esercito e da atleti delle varie province attraversate.
Davanti al Teatro Storchi la fiaccola sostò per alcune ore e venne scortata da un picchetto d'onore composto dagli olimpionici modenesi: Arnaldo Andreoli, Alberto Braglia, Alfredo Gollini e Armando Poggioli.
Nel 1950 iniziò la sua lunga Presidenza al Coni modenese, il Dott. Fulvio Setti, bella figura di atleta, campione sugli ostacoli alti, buon giocatore di pallacanestro e che venne decorato durante la seconda guerra mondiale, era pilota di aerei, di medaglia d'oro, una delle poche concesse a viventi.
Molte sono state le iniziative intraprese dal Comitato Provinciale modenese: vogliamo citare solamente una rappresentanza dell'esecutivo dei primi anni sessanta che era così composto:
Delegato provinciale: Dott. Fulvio Setti - Vice delegati: Cav. Giuseppe Malagoli, Per. Agr. Giuseppe Longagnani - Servizi impianti sportivi: Ing. Carlo Covili, Geom. Arnaldo Piccinelli - Segretario: Prof. Luciano Pasquinelli.
I quegli anni vennero istituiti anche i Premi CONI, alle società sportive più meritevoli per i risultati agonistici e di attività conseguiti, che consistevano in una medaglia d'oro e di un buon contributo in denaro.
Nell'anno 1976 entra nel Coni modenese, dopo un periodo passato al Comitato Regionale, il Maestro dello Sport Marco Pedrazzi; forgiatosi alla Scuola Centrale dello Sport di Roma sarà, da allora sino ai nostri giorni, il segretario generale.
Intanto nel 1977 conclude il suo lungo periodo il Dott. Setti e passa la mano all'Avv. Enzo Botti che viene nominato Presidente alla fine dello stesso anno. La giunta che parte con l'Avv. Botti era composta da Dott.Giorgio Ghidini, Geom. Bruno Cucchiara, Avv. Bruno Sivelli; Prof. Pasquinelli Luciano Segretario e incaricato all'impiantistica sportiva l'Arch. Marco Fontana.
Dopo qualche conflittualità relativa ad un serie di problematiche relative all'impiantistica sportiva nel 1980 si giunge alla nomina del Presidente con l'elezione diretta dell'Avv. Enzo Botti che avrà attorno a sé una giunta formata da: Cav. Paolo Malavolti, Rag. Luciano Ansaloni, Ing. Carlo Guidetti e Prof. Costantino Canalini.
Giunta e Presidente, ai quali si aggiunge Antonio Vinci in qualità di Segretario, vengono confermati nei quadrienni 1984-88 e 1988-92.
Quadriennio 1993-1996: Avv. Enzo Botti Presidente - Giunta: Cav. Paolo Malavolti, Nino Pagliarini, Prof. Costantino Canalini, Prof. Pier Paolo Alessandro, Nino Pagliarini. Ing. Carlo Guidetti addetto all'impiantistica sportiva.
Quadriennio 1997-2000 - Presidente: Avv. Enzo Botti; Vice Presidente: Prof. Giorgio Ariani; componenti della giunta: Cav. Paolo Malavolti, Prof. Ermanno Barbieri, Prof. Costantino Nicolini, Ing. Carlo Guidetti.
Nell'anno 1999 con la scomparsa del Prof. Ermanno Barbieri entrerà in giunta il Sig. Giacomo Ballo.
Nell'elezione avvenuta il 16 Marzo 2001, relativa al quadriennio 2001-2004, veniva eletto presidente il Prof. Pier Paolo Alessandro , ma in seguito ad un vizio di forma riscontrato nella presentazione delle domande, la sua posizione veniva considerata non regolare dal Coni nazionale e pertanto veniva dichiarato decaduto dopo due mesi; la reggenza del Comitato modenese veniva affidata all'Ing. Carlo Guidetti che la teneva sino all'elezione del 27 Maggio 2002.
In quella elezione, in seguito alla nuova legge del 1999 chiamata anche legge Melandri venivano eletti nella giunta come rappresentanti dei tecnici e degli atleti, rispettivamente: Luigi Trotta e Luca Tonelli.
Finalmente dopo un periodo di difficoltà gestionali dovute alla carenza di una giunta e di un Presidente, il giorno 27 Maggio 2002 con una votazione quasi plebiscitaria (30 votanti su 31) veniva eletto il nuovo Presidente nella persona di Franco Bertoli noto pallavolista ed oggi esperto manager.
Ad oggi è stato rinnovato il mandato di Franco Bertoli, con il compito di guidare il comitato anche nel quadriennio olimpico 2009-2012.

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