by Franco Bertoli
31 ottobre 2011 21.28
Sono nazionalista di merito. Vorrei vedere giocatori stranieri di qualità e non sopporto di vederne di mediocri, soprattutto in A2.
Se sono giocatori mediocri, di merito sto parlando, preferisco e sopporto meglio veder giocare degli italiani che costringeranno i loro allenatori a trovare quotidianamente soluzioni per farli migliorare e nel tempo, magari, avremo qualche talento in più.
Preferirei che tutte le società italiane di A1 e A2, assieme alla FIPAV, investissero ancor di più sulla pratica del volley sul territorio, su settori giovanili, su tecnici e su dirigenti sportivi.
Presidenti, dirigenti ed allenatori che non si facciano fare le squadre quasi completamente dai procuratori, bensì dai propri osservatori o andando personalmente a visionare serie inferiori e rappresentative giovanili e scoprano talenti da far crescere e sui quali scommettere.
Soprattutto in A2 , visto anche il rendimento dei ragazzi del Club Italia di Bonitta, si potrebbe aumentare il numero di italiani in campo o quantomeno non averne in panchina.
Trento è la più forte di tutti in questo periodo, si è conquistata la vetta della classifica grazie alla nettissima vittoria al Palapanini sui modenesi. La Lube di Macerata, reduce da una brutta sconfitta a Vibo, dovrà incontrare al prossimo turno Modena cosi capiremo chi è la più forte dopo Trento e sarà una partita da seguire con attenzione.
Cuneo e Trento disputeranno la Supercoppa italiana ed è un bel appuntamento, tra l’altro si giocherà in Sardegna, terra di ottime tradizioni pallavolistiche. Staremo a vedere se l’ITAS di Trento è imbattibile o se Cuneo riesce nell’impresa di farle perdere, oltre che la coppa, anche quella fiducia e mentalità vincente che oggi ha più di tutte le altre squadre.
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